.
Annunci online

E brindo a chi è come me ar bar della rabbia e più bevo e più sete me viè sti bicchieri sò pieni de sabbia
5 agosto 2011
cinque agosto
Ho sempre detestato scrivere qui di ciò che leggevo, della musica che ascoltavo, non mi aggrappo mai alle parole degli altri, preferisco sempre trovare le mie, quelle che mi appartengono e un giorno dopo non sono più mie ma nemmeno di qualcun altro.
Questo accadeva fino a poco tempo fa, poi arrivò la stanchezza, la scrittura si fece più discontinua, disorganica come la tua stessa vita, ai margini ma come qualcosa che è in castigo, in un angolo.
Ed è quando finiscono le parole tue che ti aggrappi a quelle degli altri, che cerchi le citazioni, che ascolti canzoni che hanno dei testi significativi, che ti rappresentano. E magari fai così per mesi, per anni, per tutta la vita e se sei una persona che non analizza, che non spacca il capello, che non prende sonno se non ha metabolizzato quel pensiero, quello stato di cose ti aggrada, è la tua vita, le canzoni, i libri, la poesia, in fondo sono fatti per quello.
Ma io sono Davide. E non mi reputo particolarmente intelligente o acuto, ma una cosa l'ho capita: che ogni volta che io faccio qualcosa o che vengo spinto verso qualcosa, c'è sempre sempre sempre una logica. Una razionalità che spesso sta invisibile per mesi fino a che tiri un sospiro di sollievo e dici: ok, è tutto a posto, è tutto come prima, è tutto a posto, è tutto come prima, è tutto a posto, è tutto come prima. Non ho mai dato nessun peso alla parola cambiamento, meno che mai alla parola evoluzione, per il semplice fatto che mi stavo evolvendo, che stavo cambiando. E adesso che l'evoluzione è ferma, che il fiume in piena si è placato, dopo quattro anni vorticosi, osservo l'evoluzione degli altri. E percepisco che nulla è finito in me, nulla si è distrutto ma tutto si sta evolvendo.
I cambiamenti che vedrò da settembre in poi saranno i più importanti da quando sono andato via.
Non sono pronto, non sono pronto, non sono pronto. Ma so di esserci stato e di esserci in questo silenzio e in questa attesa.
E' tutto come prima.



permalink | inviato da miocuggino il 5/8/2011 alle 18:27 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
sfoglia
luglio        settembre

Feed RSS di questo blog Reader
Feed ATOM di questo blog Atom
Resta aggiornato con i feed.

blog letto 1 volte

Scherzi a parte, sai cosa sogno qualche volta? Di volare. Comincia come una corsa a perdifiato e allungo il passo sempre di più. Intato il terreno sotto di me diventa sassoso e ripido e ad un certo punto vado così veloce che non tocco nemmeno più terra. Galleggio nell'aria ed è bellissimo, bellissimo. Mi sento libera e al sicuro. Poi tutto d'un tratto mi rendo conto che sono completamente sola. E li mi sveglio. (500 giorni insieme)